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Novembre 2015 – avviata consultazione pubblica sulla possibile restrizione di sostanze CMR (fra cui ad esempio la Formaldeide) nel tessile abbigliamento – clicca qui per saperne di più.

Settembre 2015importanti novità per gli importatori sul concetto di articolo - clicca qui per saperne di più.

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REACH – IL REGOLAMENTO

Il regolamento REACH è il No. (EU) 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche. E’ in vigore dal 1° Giugno 2007. L’obiettivo del Regolamento REACH è quello di mappare le conoscenze sulle sostanze chimiche prodotte, importate o utilizzate nella Comunità Europea; correlare la sostanza e la sua pericolosità al campo d’impiego; sostituire le sostanze «estremamente preoccupanti (SVHC) con sostanze o tecnologie meno pericolose.

Il Reach si applica alle sostanze chimiche, in quanto tali (pure), in un preparato (in miscela) o come parti integranti di un articolo (sia contenute nel materiale costituente l’articolo, sia intenzionalmente rilasciate dall’articolo).

In generale il REACH impone i seguenti obblighi:

  • Chi produce o importa una sostanza, anche in articoli a rilascio intenzionale, per più di 1 tonnellata/anno ha l’obbligo di registrare tale sostanza
  • Chi produce o importa sostanze o articoli è soggetto all’autorizzazione o alla restrizione all’uso di sostanze con particolari proprietà pericolose per la salute dell’uomo o dell’ambiente

STRATEGIA DI TESTING

L’indagine analitica deve svilupparsi su due livelli: sostanze SVHC e restrizioni all’uso. Per la verifica della sostanze SVHC è accettata l’applicazione al materiale di uno screening analitico mediante rilevazione di elementi marker e calcoli matematici a supporto. Per quanto riguarda le restrizioni all’uso esse devono essere verificate una per una per dimostrare la conformità del materiale. Per approfondimenti su una idonea strategia di testing e sul rispetto delle restrizioni all’uso contatta il Servizio Sicurezza Materiali

IL REACH E GLI ARTICOLI DEL TESSILE-ABBIGLIAMENTO, CUOIO, ACCESSORI

Gli obblighi imposti dal REACH per il settore tessile-abbigliamento sono per lo più legati alla produzione o importazione di ARTICOLI. Articolo è, in breve, qualsiasi oggetto abbia una forma, e quindi per il settore tessile-abbigliamento si considerano articoli i tessuti, i capi d’abbigliamento, le calzature, gli accessori,…

Chi produce o importa articoli è tenuto a:

  • conoscere la presenza, in percentuale sul peso totale dell’articolo, di sostanze altamente preoccupanti SVHC, e adeguarsi all’eventuale obbligo di notifica o di comunicazione a valle (l’elenco delle sostanze SVHC è disponibile al sito dell’ECHA al seguente link (echa.europa.eu/it/candidate-list-table)
  • rispettare le restrizioni all’uso di sostanze nocive, contenute nell’allegato XVII del Regolamento. In particolare è necessario rispettare i requisiti per ammine aromatiche cancerogene, ftalati, nichel rilasciato da accessori metallici, cadmio…(elenco non esaustivo).
I requisiti imposti dal Reach sono in continua evoluzione. Per essere informati sulle restrizioni attualmente in vigore per il settore tessile-abbigliamento, cuoio e accessori contatta il Servizio Sicurezza Materiali

PROCEDURE OPERATIVE

I produttori/importatori di articoli sono tenuti a documentare la loro attività di verifica della conformità al REACH, mediante:

  • adozione di una procedura operativa standard per la gestione aziendale della sicurezza dei prodotti e dell’affidabilità dei fornitori
  • dichiarazioni dei fornitori sull’assenza nell’articolo di sostanze estremamente problematiche presenti nell’elenco di sostanze candidate SVHC
  • archiviazione delle informazione sulla sicurezza dei materiali utilizzati (schede di sicurezza)
  • definizione e applicazione di una strategia di testing, che consenta nel tempo di mappare e tenere monitorati i parametri di sicurezza di tutti gli articoli, a partire da quelli più critici